Stamattina, attorno alle sei, inizio a udire il suono di qualche tuono in lontananza. Penso: “Oh che bello, arriva un temporalino mattutino, così ci rinfresca i pensieri… e mi rilassa…”. Chi l’avrebbe mai detto? Nel giro di cinque minuti il sopracitato temporalino si trasforma in un acquazzone e in men che non si dica in una delle più violente grandinate degli ultimi anni. Nel giro di nemmeno dieci minuti ho visto: chicchi di grandine del diametro di almeno 4cm, piccoli alberi abbattuti dal potente vento, grandi alberi sfoltiti dai rami più giovani ed esterni, una macchina [la mia
sob...] massacrata da proiettili degni di una IceStorm lanciata da un mago d’alto livello…
Il fresco è giunto a noi alla fine, ma a che prezzo?
Proprio ieri sistemavamo le piante aromatiche in giardino: l’erba cipollina sembrava uscita da un mortaio e la salvia ha le foglioline bucherellate… Poveri orticelli
Salvi i giovani girasole [piantati anche loro ieri] e alcune tra le piante un po’ più riparate…
Vabbè… alla fine siamo tutti salvi… me ne vado qualche giorno in Croazia, va: chissà se riuscirò a rilassarmi…
… che invidiaaaaaaaaaaa! Io sto letteralmente cuocendo. Quando alle 6 del pomeriggio arriva finalmente un po’ di freschetto, il calore accumulato per tutto il giorno mi diventa mal di testa… la notte dormire e’ impossibile, sono arrivata persino a coprirmi con un asciugamano bagnato per abbassare la temperatura corporea. E’ una settimana che non esco perche’ al solo pensiero di fare 4 piani di scale mi sento male… darei un rene per un acquazzone in questo momento.
Da: Maya su 22 Luglio 2007
alle 9:41