Pubblicato da: ZioTack | 18 ottobre 2006

Nostalgie videoludiche…

Nel “lontano” 1996, l’italianissimo Nicola Salmoria sviluppò per la Tesi di Laurea un emulatore multi-sistema per videogiochi arcade [quelli sala giochi per intenderci]. Ecco allora nascere il M.A.M.E., acronimo di Multi Arcade Machine Emulator.

La caratteristica fondamentale di questo software, che nella versione 0.1 supportava 6 giochi e funzionava sotto DOS, è la ricerca della perfezione nell’emulazione… Mentre da un lato ci permette di rivivere esattamente le emozioni del passato, dall’altro richiede sistemi sempre più potenti [del resto certi giochi succhiano veramente un disastro di risorse]…

Un altro punto di forza di questo programma è che possiede un codice sorgente pubblico, in modo tale che possa essere costantemente aggiornato e adattato al sistema operativo: esistono infatti versioni per macchine DOS, Windows, Apple, Linux…

E che dire degli oltre 3000 titoli supportati? Siete dei veri nostalgici? Allora potete raggiungere un qualsiasi sito dedicato all’emulazione, come EmuIta o PlanetEmu, scaricare il suddetto emulatore, recuperare le ROMs necessarie per provare il gioco desiserato e sbizzarrirvi.

Qualche esempio di giochi supportati? Beh, ricordate i vari PacMan, Pengo, 1942, Rainbow Islands? Servono delle immagini per ricordarli? Va bene, vi accontento:

Pac-Man

Pengo

1942

Rainbow Islands

M.A.M.E. non significa solo “vecchiume”; supporta infatti diversi giochi risalenti anche a 3-4 anni fa. Permette quindi agli appassionati di poter giocare a chicche mai viste in Italia o poco distribuite, come Dungeons & Dragons: Shadow over Mystara

Dungeons & Dragons - Shadow over Mystara

Ma il M.A.M.E. non è l’unico emulatore per nostalgici, collezionisti, sviluppatori… Dalla seconda metà degli anni ’90 abbiamo assistito alla nascita di decine di progetti, più o meno interessanti. Alcuni hanno puntato sulle vecchie console di gioco, come il Mattel Intellivision o il SEGA Master System, altri sugli home computers come il Commodore 64, altri ancora su sistemi più moderni, come il Nintendo Game Boy Advance.

Tutti [o quasi] questi emulatori sono gratutiti. Il vero problema sono le ROMs, che teoricamente NON si possono distribuire o tenere liberamente, a meno che non si possieda anche il gioco originale… Vero è anche il fatto che potete salvare le suddette ROMs sul vostro hard disk per scopi valutativi per 24 ore… Il confine però tra Pirateria e semplice passione è molto sottile e difficilmente una persona “cancella i files dopo 24 ore“. Troverete inoltre gente senza scrupoli che non ci pensa due volte a vendervi un emulatore o delle ROMs. Evitate di trasformarvi in fuorilegge per giocare a Bubble Bobble… ma questa è un’altra storia 😀

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Responses

  1. Mi hai fatto venire una nostalgia tremenda a guardare alcuni dei miei giochi che hanno accompagnato la mia infanzia…. Rainbow Island ci avrò giocato per non so quanto tempo!!

  2. Bello, mi chiedo solo come si possano recuperare le ROMS….una volta c’era il tempio virtuale mame.dk che è stato forzatamente chiuso proprio dalle case produttrici…

  3. se……
    se qualcuno abbisogna…..
    io ho bisogno di bisognatori….
    cioè….solo se uno bisogna….
    se così fosse…. beh….
    io ho riempito tutto il mio bisogno…… di tutto…..
    quindi….
    potrei riempire altri bisogni di un bisogno simile al mio…..
    (era criptica? na….. macchè…..)


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