Pubblicato da: ZioTack | 22 gennaio 2008

Appunti di Giappone…

Eccomi… A mesi di distanza, finalmente trovo un momento per raccontare qualche sensazione, mostrare alcune foto, scrivere qualche appunto dal nostro viaggio di nozze in Giappone.

Da appassionato di cultura giapponese, devo dire che partii un po’ titubante: e se fossi tornato deluso? Beh… quanto mi sbagliavo: il Giappone è splendido, i giapponesi eccezionali, il cibo è fantastico, i paesaggi sorprendenti…

Procediamo allora a ruota libera, ma con ordine [un po’ come dire: “sparait ala cazzo, ma cun judizi”]…

Partivamo il 21 ottobre dall’aeroporto di Venezia. Dopo una decina abbondante d’ore di volo in compagnia di film del calibro di Premonition, Evan Almighty e Spider-Man 3 […non dite nulla per favore…] atterravamo nella mattinata del 22 all’areoporto Narita di Tokyo.

Dovevamo unirci al resto del gruppo [eh sì… viaggio organizzato] in serata, quindi ci attendeva il trasferimento in albergo e la visita personalizzata di Tokyo. Osservavamo l’efficienza e l’organizzazione dei giapponesi: niente fumo alla fermata dell’autobus [un intero locale è dedicato ai fumatori], annunciatore umano ad ogni fermata che informa sugli autobus in arrivo e in partenza, automezzi in orario, fila ordinata per salire, fila ordinata d’attesa, fila ordinata per l’attesa dell’attesa… 😯

Venivamo investiti da una cultura pesantemente diversa dalla nostra: qualcuno ci scherza su e considera folli i giapponesi… Dal canto mio, non posso non pensare che per molti aspetti siano migliori…

Tokyo, come altre città giapponesi, è enorme, ma VERAMENTE enorme…

Tokyo dall'alto...

Pulizia ad ogni angolo, non sentivamo squillare cellulari, non vedevamo gente che parlava al telefonino, niente clacson e traffico congestionato, mai un automezzo parcheggiato ai bordi della carreggiata, a parte taxi o autobus, nessuno fumava per la strada [!] se non in prossimità di un posa-cenere. Se avevamo sete, bastava guardarsi attorno ed entro 100m potevamo acquistare una bevanda, per pochi yen, presso uno degli innumerevoli distributori, tutti funzionanti, tutti col resto… 😯

Durante il tour pomeridiano di Tokyo venivamo spesso letteralmente investiti da fiumi di persone in movimento… studenti, lavoratori, turisti… Assaporavamo i profumi che si levavano dalle bancherelle al Tempio di Asakusa… Ascoltavamo i suoni e i rumori di una città sempre in movimento… Ci rendevamo conto che, anche se le città sono gigantesche, non sono opprimenti o soffocanti, c’è molto verde e ogni tanto ospitano costruzioni dallo strano design…

Zippo?

I tempi durante il viaggio erano un po’ stretti. Questo perché gli orari dei giapponesi sono un po’ strani: iniziano presto la giornata, e praticamente tutto chiude presto la sera, locali compresi. Potete immaginare allora che eravamo sempre di corsa… Ma per fortuna! Siamo riusciti a visitare un sacco di luoghi interessanti, compreso il Monte Fuji, meta normalmente evitata dai tour operator, dato che spesso le nubi lo coprono e i viaggiatori si lamentano…

Fuji-san

Durante gli spostamenti, in treno o in corriera, rimanevamo affascinati da quanto verde ci sia in Giappone: a quanto pare la superficie abitabile è pochissima [il 4% da quello che ho capito]… tutto il resto? Montagne verdissime: boschi di cipressi giapponesi [alberi molto simili alle sequoie], canneti di bambù di tutte le dimensioni, ciliegi e aceri a perdita d’occhio…

Distesa di bamboo...

Passavamo da enormi città a paesi di costruzioni tradizionali. Osservavamo stupiti i tempietti che apparivano in mezzo a decine di negozi. Ci commuovevamo immersi nella storia di Hiroshima. Sorridevamo rilassati alla gentilezza dei giapponesi…

Ma tra la visita da un tempio a un altro, tra il passaggio attraverso case di samurai e quartieri delle geisha, ogni tanto ci capitava pure di mangiare… Devo dire che le sorprese non finivano mai: una cucina dalla scelta vastissima, che spazia dal pesce alla carne, dal riso alla pasta, dalla verdura più classica alle inconsuete alghe… Devo dire la verità: dal pesce crudo a quello cotto, dai tagliolini in brodo al fritto leggerissimo… tutto ottimo! L’UNICA cosa che ci ha deluso? I dolci… sono tutti mollicci e pastosi… peccato.

Menù...

E la tecnologia? A quanto pare il Giappone e il giapponese evitano di pavoneggiarsi mostrando una tecnologia inarrivabile… Diciamo che da quello che si vede, viene usata addirittura strumentazione più vecchia rispetto alla nostra, ma ottimizzata. Togliamoci dalla testa l’immagine del Giappone super-tecnologico: abbiamo faticato a trovare un negozio di macchine fotografiche… fate un po’ voi…

Viaggiare attraverso il Giappone poi è relativamente semplice, almeno nella zona coperta dal nostro giro: Tokyo, Kyoto, Hiroshima, Osaka, passando per Nara, Himeji e altre cittadine. Riuscivamo a capirci, anche se l’inglese diventava una lingua incomprensibile [non tutti la parlano ovviamente]. Prendere treni, metropolitane, autobus o taxi è facile. Mangiare è facile. Trovare albergo è facile… Se non fosse per il costo e il tempo del volo ci torneremmo subito… E approposito, sfatiamo il mito che il Giappone sia costosissimo. Forse fino a qualche anno fa lo era, ma ora i prezzi sono convenienti, soprattutto anche grazie all’euro. Per fare un esempio: per mangiare in due, credo di non aver mai speso più di 30€ in TOTALE. Quasi tutto costa poco, ma non tutto: i treni e i DVD per esempio sono carissimi…

Fumetti, cartoni animati e videogiochi? Mah… per quanto riguarda i manga e gli anime ho visto ben poco materiale sconosciuto in Italia… Per i videogiochi tradizionali poca roba: vanno alla grande sale Pachinko, gachapon, cabine per fototessere che fanno fotomontaggi, gru cattura pupazzi…

Gachapon...

Insomma… il Giappone è una meta che consiglio: chi già lo adora non ne rimarrà deluso, chi non lo conosce molto lo appezzerà. L’unica nota dolente è il costo del volo, sia in termini monetari che di tempo.

Un paio di note conclusive…
Questo articolo non vuole essere assolutamente un diario dettagliato del nostro viaggio di nozze, ma piuttosto una raccolta di ricordi sparsi [non si capiva?].
Se volete gustarvi una carrellata di alcune foto del viaggio, cliccate QUI… Una volta aperta la pagina cliccate sulla “i” al centro dell’immagine per attivare le didascalie…
Se siete curiosi e volete chiedermi qualcosa in particolare, che magari mi sono dimenticato, non siate timorosi, lasciate un commento… 😀

Annunci

Responses

  1. ma che figo il resoconto… O.O
    fai davvero venire voglia di adarci… 🙂

  2. Che bello… e che invidia!

    Non amo i viaggi organizzati… mi sa che mi devo attrezzare ad imparare un po’ di giapponese, in questo caso!

  3. Aspettavamo il tuo resoconto da un paio di mesi ormai 🙂
    Io l’ho pure letto in ritardo ma non importa 😛

  4. ne sono certa, non ci sono mai stata ma amo il giappone, i giapponesi e la loro cultura…i loro scrittori…Murakami Haruki per primo! Ciao e ben trovato:)
    francesca

  5. niente male il resoconto, anche i oci andrò in viaggio di nozze questa estate, ma mi sono organizzato tutto da solo!! così spendo il 50% di meno dei tour organizzati e ci posso stare 3 settimane! evvai!!

  6. Ciao!!
    Che bello leggere il tuo post, mi è venuta nostalgia! Anch’io sono andata in Giappone…straordinario!! Ne parlo anch’io sul mio blog.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: